Visualizzazione post con etichetta obiettivi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta obiettivi. Mostra tutti i post

mercoledì 18 giugno 2014

15 suggerimenti per cambiare il modo di lavorare



I successi e fallimenti sono determinati dalle abitudini che seguiamo.
Quando un'attività genera conflitto con le nostre abitudini, è molto probabile che proviamo a procrastinare.

Il segreto per superare la procrastinazione è quello di sviluppare specifiche routine "anti-procrastinazione".

Qui ci sono 15 idee per iniziare.



1. Imposta le tue priorità, invece di seguire le priorità fissate da altre persone.

2. Se un'attività non ti dà soddisfazione o non produce risultati misurabili, smetti di farla.

3. Dire "no" non fa di te una persona egoista. Ti rende una persona che capisce chiaramente ciò che è importante.

4. Chiediti se hai tempo per iniziare un nuovo progetto? Controlla la tua "lista del giorno" per controllare a che punto sei.

5. E' in sintonia con i miei piani a lungo termine? Assicurati che ogni attività sulla tua lista sia riferita ad uno dei tuoi obiettivi.



6. Segui i tuoi progressi in qualsiasi attività che stai cercando di migliorare.

7. Crea "l'idea che arresta l'abitudine" per prevenire la procrastinazione. Registra ogni idea che hai; poi agisci su di essa.

8. Utilizza processi e sistemi di verifica per ogni attività nella tua vita.

9. Utilizza un orologio per gestire il tuo tempo e per fare le cose.

10. Essere multitasking spesso causa più problemi di quanti ne risolva. Dai la metà dell'impegno e ottieni la metà dei risultati.



11. Finisci sempre ciò che inizi. Questo ti aiuterà a chiudere i loop che drenano la tua energia mentale.

12. Motiva te stesso a completare i progetti, sviluppando l'abitudine della gestione separata per ogni attività.

13. La revisione settimanale crea un senso di urgenza e ti aiuta a essere concentrato.

14. Tieni una sessione di revisione mensile per scoprire ciò che funziona, ciò che non va bene e come è possibile migliorare le cose.

15. Lascia che la gente sappia. Le persone sono più propense a completare le attività se si sentono come fossero osservati da altri.






Sei pronto a ottenere reali risultati nella tua vita?




venerdì 13 giugno 2014

Impara a dire NO!


Una delle parole più potenti che possiamo imparare a dire è NO.

Perché non diciamo NO di più?
Perchè ci sentiamo in qualche modo obbligati,  per non deludere gli altri o perchè pensiamo che, in fondo, possiamo farcela.

Qualunque sia la ragione, non dire no spesso crea stress in noi.

Inoltre ci carichiamo di troppi impegni e il risultato è una bassa performance.


Spesso una delle cose più sane che possiamo fare per la nostra vita è proprio dire di no.
Rafforziamoci pensando che il mondo andrà avanti nonostante i nostri no e scopriamo che i nostri amici ci ameranno lo stesso.

Dobbiamo imparare che spesso i nostri SI sono legati alle aspettative che pensiamo che gli altri hanno nei nostri confronti.
A volte invece vogliamo solo fare troppe cose allo stesso tempo.

Come imparare a dire no?

1. Decidi i tuoi obiettivi prioritari e verifica quali attività ti aiutano a realizzarli e quali no. Conoscere i propri obiettivi permetterà di essere in grado di determinare rapidamente quando dire di no.

2. Assegna un valore alle tue priorità e rendi gli altri consapevoli, se necessario. 

3. Fissa un calendario in base alle tue priorità.

4. Sviluppa la consapevolezza che dire no significa essere più produttivi e focalizzati.

 
How to Say No from Tara Ross


TI capita di non saper dire di no? Parliamone.



venerdì 16 maggio 2014

Sei felice? Qual è il tuo Ikigai?


Tutti hanno un ikigai, secondo i giapponesi. Un ikigai è essenzialmente un motivo per alzarsi la mattina. E' il motivo che ti fa aprire gli occhi ogni giorno con gioia, forza ed entusiamo.

Un motivo per godersi la vita ed essere felice di viverla.



E' l'equivalente del francese "raison d'être". In italiano si potrebbe tradurre in "qualcosa per cui vivere" o "una ragione per esistere".



                      


Il tuo ikigai si trova (o lo puoi cercare) al centro della tua vita come connessione tra la tua missione, le tue passioni, le tue vocazioni e talenti, il tuo lavoro.

Trovare il proprio ikigai richiede solitamente una notevole ricerca anche interiore.
Una ricerca estremamente importante, perchè trovare e poi raggiungere l'ikigai equivale a raggiungere la soddisfazione, la serenità, la felicità e a trovare il senso della propria vita.

E' un punto fondamentale da valutare in ogni percorso di costruzione e valorizzazione di un brand personale.

“Campanellino, perché non riesco a volare?”
“Peter Pan, per volare hai bisogno di ritrovare i tuoi pensieri felici”.
James Barrie, Peter Pan 





E tu l'hai trovato il tuo ikigai? Parliamone!


via e via


martedì 22 aprile 2014

Do You Brand? Pianificazione ed Autenticità del Personal Brand

 

Una condivisione su twitter di un bel post di Gianleandro Catania sulla Scheda di Valutazione Bilanciata di Hubert Rampersad, un successivo breve scambio di commenti e nasce, per caso e per gioco, l'idea di fare insieme un Hangout su Googleplus.

Un rapido sguardo alle agende, un veloce accordo sui temi e gli argomenti da trattare e via a "Do You Brand?" Detto e fatto!

In breve:
1. Quali sono gli effetti della prima impressione nelle relazioni personali? 

2. Quanto tempo abbiamo a disposizione per comunicare in maniera efficace? 

3. Come pianificare la comunicazione del Brand Personale e come misurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati?


   



 Ecco sotto il video di questo primo esperimento!

 



Da visitare il primo Calcolatore di Zona di Confort di Marcus Taylor riconosciuto dalla comunità scientifica a livello mondiale.

A presto il prossimo appuntamento Do you Brand?


martedì 12 febbraio 2013

Come non rinunciare ai tuoi obiettivi


Non rinunciare agli obiettivi che hai a cuore e impegnati a realizzare qualche cosa di importante.
Non rinunciare ai tuoi sogni. Sei capace di tutto se hai fiducia in te stesso.

Ecco alcuni consigli per non mollare e realizzare i tuoi obiettivi:


 1. Trova una ragione abbastanza forte.



2. Sforzati di essere realistico.


3. Cerca di essere specifico.


4. Falli conoscere e condividili.


5. Agisci ogni giorno.




lunedì 7 gennaio 2013

50 atteggiamenti da smettere di avere


Smettila di paragonarti agli altri!

E' ora di cambiare. Ecco 50 atteggiamenti sterili o inutili da smettere di avere nel nuovo anno.

I miei 10 preferiti:


Smettila di aspettare.


Smettila di cercare di essere tutto per tutti.


Smettila di pensare di non essere pronto.


Smettila di porti solo piccoli obiettivi.


Smettila di incolpare gli altri per i tuoi problemi.


Smettila di fare promesse che non puoi mantenere.


Smettila di avere rapporti con le persone che ti buttano giù.


Smettila di concentrarti solo su ciò che non vuoi che succeda.


Smettila di pensare solo alle cose che non hai.

50 Things to Give Up from Quessity



E tu quali atteggiamenti vuoi smettere di avere?


Post Post

Ecco un info-grafico trovato stasera su Bit Rebels con altri 10 utili consigli ispirati a Stephen Covey.





lunedì 2 luglio 2012

Coaching e crescita personale secondo John Whitmore





Una bella video intervista a John Whitmore, padre riconosciuto del coaching.


Particolarmente interessante la sua visione degli obiettivi nel coaching:
"Gli obiettivi sono molto importanti e molto spesso le persone si perdono in obiettivi vaghi. 
Bene, voglio solo avere una vita felice” si dicono. 
Il coach dice loro “Cosa intendi? Cosa ti rende felice?”. 


Molto importante nel coaching è scavare in profondità, andare nei dettagli perché le persone che non considerano i dettagli non trovano la direzione, quando hanno chiari i dettagli possono percepire che stanno migliorando nel loro percorso. 


E’ molto importante partire dagli obiettivi così da avere una visione positiva di alcuni obiettivi. 
A volte si pensa solo a trovare una soluzione per un problema, e questo è solo un rimedio temporaneo e non aiuta a proiettarsi in alto. 
Prima dobbiamo considerare l’obiettivo e poi chiederci come arrivare da qui a lì, ed è molto importante che gli obiettivi vengano considerati prima della situazione attuale."




via







giovedì 22 marzo 2012

Strategy for Personal Success



Strategy for Personal Success: Discovering Your Purpose è un piccolo ebook che illustra il processo di definizione dei propri obiettivi personali.

Il percorso completo prevede 5 passi indicati con un modello delle 5D:
Discover: Selecting Your Bridge’s Location
Scopri dove sei e decidi chi sei

Differentiate: Imagining Your Bridge’s Style
Le caratteristiche che ti possono differenziare

Decide: Choosing Your Bridge’s Materials
Decidi come gestire le tue risorse

Design: Building Your Bridge
Disegna il piano per il tuo vantaggio competitivo

Drive: Crossing Your Bridge
Pianifica e realizza le tue attività.

In particolare l'ebook si sofferma sul primo punto su come individuare e formalizzare la propria mission, vision e definire gli obiettivi.

Clicca qui per scaricare l'ebook.


giovedì 18 novembre 2010

Come definire i propri obiettivi: 14 caratteristiche necessarie



Tutti abbiamo degli obiettivi, qualcuno in modo più chiaro, qualcuno meno.
Obiettivi personali, professionali, familiari: in ogni ambito ed aspetto della nostra vita è lecito, spesso necessario, avere degli obiettivi, dei traguardi da raggiungere.

Normalmente gli obiettivi sono fissati in qualche angolo della nostra mente.
Nel marketing personale e professionale, però, è necessario ed opportuno fissarli per iscritto nel nostro piano per poterli definire e chiarire e successivamente misurare e verificare, anche perchè, come si dice in modo erudito: verba volant, scripta manent.

Tre acronimi aiutano a definire le 14 caratteristiche necessarie alla definizione di uno o più obiettivi.

Il primo è un modo tradizionale, ma spesso dimenticato, per definire e scrivere degli obiettivi: il metodo SMART.

Ogni obiettivo quindi deve, o dovrebbe, essere:

1. specifico
2. misurabile
3. realizzabile (in inglese achievable)
4. realistico
5. fissato nel tempo (in inglese time-related).

Un secondo acronimo PURE aiuta ulteriormente:

6. formulato nel modo giusto, in senso affermativo (in inglese positively stated)
7. comprensibile (in inglese understood)
8. rilevante
9. eticamente corretto.

Infine il terzo CLEAR:

10. impegnativo, sfidante (in inglese challenging)
11. legale
12. eco-compatibile (in inglese environmentally sound)
13. condiviso (in inglese agree)
14. registrato, scritto.

Se 14 sono troppi, un quarto acronimo semplifica la vita e definisce la regola base numero 1: KISS: Keep it simple, stupid!

A parte la loro formulazione, tra i vari motivi che non permettono la realizzazione dei propri obiettivi, sette sono ritenuti generalmente maggiormente incidenti:

1. la discontinuità e la mancanza di resistenza nel tempo;

2. la scarsa convinzione e un atteggiamento generalmente poco coraggioso;

3. l'eccessiva razionalizzazione che porta a cercare scuse continue;

4. il non imparare dagli errori passati;

5. la mancanza di disciplina e di focalizzazione sugli obiettivi;

6. la scarsa autostima e poca fiducia in se stessi;

7. un atteggiamento fatalistico e non responsabile.


Che cosa ne pensate?

martedì 20 aprile 2010

Marketing personale: working plan



Un working plan pensato per aiutare i professionisti, i consulenti e i free lance a definire i punti fondamentali del proprio piano di marketing personale.
10 domande che indicano le scelte fondamentali da compiere.

Quattro i principi guida per le risposte:

- la coerenza nelle strategie perseguite e le varie scelte,

- la distintività rispetto ai competitors,

- l’essere credibili agli occhi dei clienti,

- la sostenibilità di quanto si afferma e si intende fare.

Un sistema di scelte da compiere attraverso una attenta analisi dei punti di forza e di debolezza personali e professionali, delle opportunità e delle minaccie presenti nel mercato di riferimento.

Non esistono ricette e formule magiche, non ci sono scorciatoie o trucchi.

Attraverso un processo di analisi, devi formulare le scelte prioritarie e pianificare le tue attività di promozione. Poi devi agire e fare le cose che hai progettato di realizzare. Attraverso una continua attività di monitoraggio e verifica puoi correggere (anche in corsa) le tue strategie ed adattarle alle risposte del tuo mercato, ai cambiamenti dello scenario, alle occasioni che si manifestano.

Che cosa ne pensi?

Clicca sull’immagine per ingrandirla o scaricala qui da flickr.

giovedì 4 febbraio 2010

Perchè non si raggiungono i propri obiettivi?

Tra i vari motivi che non permettono la realizzazione dei propri obiettivi, sette sono ritenuti generalmente maggiormente incidenti:

1. la discontinuità e la mancanza di resistenza nel tempo;
2. la scarsa convinzione e un atteggiamento generalmente poco coraggioso;
3. l'eccessiva razionalizzazione che porta a cercare scuse continue;
4. il non imparare dagli errori passati;
5. la mancanza di disciplina e di focalizzazione sugli obiettivi;
6. la scarsa autostima e poca fiducia in se stessi;
7. un atteggiamento fatalistico e non responsabile.

Esistono per voi anche altre ragioni di insuccesso?
Related Posts with Thumbnails