mercoledì 28 dicembre 2011

Decidi quello che vuoi diventare



Decidere quello che si vuole diventare nel futuro attraverso l'immaginazione potrebbe sembrare facile.
Potrebbe davvero esserlo.

venerdì 23 dicembre 2011

Lettera a Babbo Natale



Caro Babbo Natale,

È da tanto che non ci sentiamo. Colpa mia.
E dire che sei sempre stato generoso con me, per molti anni.

Tanto, forse troppo, tempo fa.
Ma quando diventi grande smetti di credere, e allora è dura!
Nessuno ti regala più niente, non puoi credere più a queste cose.
A ben guardare è solo invidia, è chiaro!
Ora ritorno, in punta di piedi, timidamente, a chiederti qualcosa.
No, non per ricevere ancora.
Stavolta non ti chiedo di avere nulla. Ho già tanto.
Vorrei dare. Anzi, per la precisione, vorrei che tu portassi via

qualcosa da me… se puoi.
Vorrei che portassi via dal mio cuore la paura, l’angoscia, il dubbio,

l’insicurezza, la sfiducia, l’ansia, la sofferenza, il dolore, il buio e l’oscurità.
Li conosco bene perché sono con me da tanto tempo.
E’ giunta l’ora di darli via, di lasciarli andare.
Magari poi, se proprio devi, il prossimo anno me li riporti!
Sarebbe bello vivere anche solo un anno sperimentando armonia e gioia di vivere, fiducia e speranza, tutto quello che serve per iniziare a costruire un futuro nuovo e migliore.
Se poi potessi tenerli per sempre sarebbe il regalo più grande che tu possa fare

e ti prometto che
questa sarebbe davvero l’ultima volta che ti disturbo.

Attendo fiducioso una tua risposta…


P.S. Ti dispiace se condivido questa lettera con i miei amici in modo che possano farti sapere anche loro cosa vogliono dare via?


photo credit

giovedì 22 dicembre 2011

La legge del dare



"Ogni relazione si fonda su uno scambio reciproco; il dare ingenera l’avere e viceversa; quello che ci viene dato deve essere restituito; quello che esce deve ritornare.
Infatti, dare equivale a ricevere, poiché sia il dare sia il ricevere rappresentano due diversi aspetti del flusso energetico universale.
Ostacolare il fluire di uno dei due processi implica interferire con l’intelligenza della natura".

"Quanto più donate, tanto più riceverete, perché in questo modo l’abbondanza dell’universo continuerà a circolare nella vostra vita.
In effetti, tutto quello che ha valore si moltiplica soltanto se viene donato; ciò che non si moltiplica attraverso lo scambio non merita né di essere donato né di essere ricevuto".

"L’intenzione all’origine del dare e dell’avere è estremamente importante: essa dovrebbe mirare sempre a rendere felice sia colui che dona sia colui che riceve, poiché la felicità è sostegno e aiuto nella vita e perciò fonte di incremento.
Il vantaggio che deriva dal dare è direttamente proporzionale all’atto stesso, purchè questo sia fatto incondizionatamente e con il cuore".

"Attuare la Legge del Dare è in realtà molto semplice: se desiderate la gioia, portatela agli altri; se cercate l’amore, imparate ad offrirlo; se volete essere considerati e apprezzati, imparate a considerare e apprezzare gli altri; se ambite alla ricchezza materiale, aiutate gli altri ad ottenerla.
In realtà il sistema più semplice per avere ciò che si desidera consiste nell’aiutare gli altri a realizzare la medesima cosa.
Tale principio risulta valido per gli individui, le corporazioni, le associazioni e le nazioni".

"Quando imparate a dare quello che cercate per voi, diventerete gli autori e di coreografi di questa danza, caratterizzata da un movimento perfetto di energia e vitalità che costituisce il battito eterno della vita".

"I doni più grandi, in effetti, non sono materiali: la cura, la relazione, l’amicizia, la considerazione e l’amore rappresentano alcuni dei regali più preziosi che si possano fare e che, tra l’altro, non costano nulla.
Quando incontrate qualcuno, beneditelo in silenzio, augurategli felicità, gioia e serenità. Questo silenzio è molto efficace.

Brani scelti da: Le sette leggi spirituali del successo di Depak Chopra edito da Sperling e Kupfer.
Grassetti inseriti da me soltanto per migliorare la leggibilità del testo a video.

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mercoledì 21 dicembre 2011

10 verbi per il 2012


Un anno veramente difficile sta per finire. E il nuovo anno che sta per arrivare è una incognita.

Ecco allora 10 verbi e consigli per affrontare e per vincere nel 2012:

Credere
Continua a credere in te stesso, nei tuoi talenti, nel tuo futuro. Sii consapevole del tuo valore, delle tue capacità, ma anche dei tuoi limiti e delle possibilità offerte dal mercato.

Capire
Sforzati di capire cosa vuoi fare della tua vita e dal tuo lavoro. Definisci e scrivi con cura i tuoi obiettivi e perseguili con costanza.

Curare
Cura ogni minimo dettaglio, sempre. Misura ogni attività per capire, valutare, migliorarti.

Condividere
Condivi informazioni per farti conoscere, sforzandoti di essere originale.
Metti a disposizione le tue competenze con entusiasmo. Trova le giuste occasioni per raccontarti e farti conoscere.

Collaborare
Utilizza i social network per dialogare, conoscere, scambiare idee. Ricordati che per chi non ti conosce personalmente tu sei i tuoi contenuti.

Comunicare
Comunica quello che sei e quello che fai in maniera mirata e veritiera. Non promettere mai ciò che non puoi mantenere.

Cercare
Cerca di essere sempre positivo e affidabile. Cerca nuove soluzioni e nuovi modi di sviluppare idee, progetti e collaborazioni.

Conquistare
Conquista l’attenzione e la fiducia dei tuoi interlocutori offrendo valore vero. Il tuo vantaggio competitivo sei tu.

Costruire
Costruisci, coltiva e cura le relazioni con il tuo network.

Continuare
Non arrenderti mai, nonostante tutto e tutti. Non ci sono ricette magiche: ci vuole passione, pazienza, costanza e perseveranza.


Auguri a tutti gli amici, i colleghi, i professionisti ed gli appassionati di marketing personale per un nuovo anno di armonia, serenità e grandi successi!
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